Lucca si conferma capitale mondiale della carta: Atenei europei a confronto per il primo Tavolo Permanente sulla Formazione

Il Corso di Laurea Magistrale in “Ingegneria della carta e del cartone”, promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca insieme ad Assocarta e a numerose imprese del territorio, consolida la presenza e il prestigio internazionale del Distretto cartario lucchese.
All’eccellenza produttiva sia aggiunge quella accademica e formativa e il sostegno della Confederazione delle industrie cartarie europee – CEPI.
A Lucca l’8 e il 9 ottobre in occasione dell’apertura dell’anno accademico dodici atenei europei e numerose rappresentanze di categoria sigleranno un protocollo di intesa per sviluppare e attivare doppi titoli (double degrees) e percorsi di studio comuni; avviare programmi di scambio per studenti e docenti e accesso a finanziamenti Erasmus; creare laboratori di ricerca congiunti focalizzati sull’innovazione tecnologica e la transizione green; condividere standard formativi d’eccellenza per rafforzare la “pipeline” dei talenti nel settore; collaborare a progetti di ricerca in ambito cartario e cartotecnico.
Lo scopo è quello di promuovere nei giovani le opportunità di carriera in un’industria dinamica, votata all’innovazione e tecnologicamente avanzata attraverso la potenzialità di un network europeo tale da favorire gli scambi e le best practices dei vari soggetti.
Il corso di laurea in “Ingegneria della carta e del cartone”, gestito dalla Fondazione Fahre, si svolge nelle aule della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nel complesso di San Micheletto.
La proposta formativa si distingue per la strettissima collaborazione con le aziende del distretto lucchese, che partecipano attivamente definendo i piani di studio e affiancando ai professori dell’Università di Pisa anche i propri manager come docenti.
Centinaia le candidature già pervenute per il prossimo anno accademico da tutto il mondo. Dopo una rigorosa selezione soltanto 30 sono ammessi di anno in anno per garantire un inserimento immediato e di alta qualità nel mondo del lavoro. Non a caso Sofidel, Fosber, DS Smith, Toscotec, Lucart, Lucense, Celtex, Andritz, Oradoc, Wepa, Paper Board Alliance, BW Converting e Cartiere Carrara sostengono attivamente il corso.
La qualità della formazione offerta vanta già ampi riconoscimenti.
Tre studenti del corso — Samuel Worku Demise, Yonas Girma Tekele e Abij Kinfle Assefa — si sono classificati al secondo posto nella Switch Competition Mondiale, organizzata dalla statunitense Switch Energy Alliance. Mirco Lunardi, ha vinto la prima edizione della borsa di studio in memoria di Giuseppe Lazzareschi e un altro neo laureato, Matteo Nardi, si è aggiudicato la borsa di studio Paolo Culicchi di Aticelca.
“Il nostro corso nasce per rispondere a un’esigenza reale delle imprese: creare profili professionali pronti per le sfide della sostenibilità e dell’Industria 4.0 – dichiara il prof. Marco Frosolini, presidente del corso di laurea – Il successo dei nostri studenti e l’imminente tavolo internazionale confermano Lucca come il polo di riferimento per la ricerca e l’alta formazione cartaria in Europa”.
“Gli importanti risultati ottenuti in un lasso di tempo relativamente breve, – conferma il presidente Fcrl Massimo Marsili – dimostrano la correttezza di un metodo: comprensione dei bisogni formativi di un determinante settore produttivo del territorio e collaborazione tra impresa, università e istituzioni. Questi i presupposti di un lavoro già maturo al punto da ottenere un forte riconoscimento internazionale”.